Linguaggio del Corpo Per Sedurre

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Sedurre è un’arte antica e misteriosa, non ha sesso né età, ma soprattutto non ha una lingua visto che per la maggiore la seduzione è un gioco silenzioso che sfrutta tutto il potenziale del linguaggio non verbale, per dirla facile punta tutto sul linguaggio del corpo.

Sedurre non significa necessariamente conquistare, lo scopo di questo gioco antico è piuttosto essere in grado di attrarre l’attenzione altrui in maniera quasi ipnotica; il rischio del gioco ogni seduttore lo conosce bene: essere rifiutati, esperienza che in alcuni casi si può facilmente tradurre in una delusione o peggio ancora nella perdita di stima.

Comunicazione non verbale

Quando si parla di seduzione, l’abbiamo capito, le parole passano immediatamente in secondo piano. Quel che conta è essere in grado di controllare il proprio corpo anche durante situazioni di stress: imbarazzo e vergogna d’altronde vanno a braccetto con l’attrazione che si può provare per un interlocutore. Il seduttore e la seduttrice sono in grado di controllare questi stati d’ansia, ma soprattutto con i propri gesti e con le proprie movenze sono in grado di inviare chiari segnali alla persona che intendono sedurre. Essere in grado di sfruttare la comunicazione non verbale per chiunque desideri inaugurare la carriera di seduttore, è fondamentale. Consente non solo di inviare inequivocabili segnali d’intesa, ma permette inoltre di comprendere quelli che in ogni momento si ricevono e che spesso nascondono l’interesse o il disinteresse dell’interlocutore.

Linguaggio del corpo maschile per sedurre

Anche in questo caso il linguaggio del corpo nella seduzione al maschile è fondamentale. Certo, non si tratta di un’arte precisa e infallibile, ma eserciti di seduttori ci metterebbero la mano sul fuoco: il linguaggio del corpo è un’ama vincente nel grande gioco della seduzione. Naturalmente uomo e donna utilizzano linguaggi del corpo ben diversi per dimostrare interesse o disinteresse nei confronti dell’interlocutore. Ecco alcuni segnali maschili la cui osservazione inesorabilmente ci darà conferma o meno di un certo interessamento.

  • Gli occhi. Sono sempre da tener in considerazione, d’altronde da sempre sono ritenuti lo specchio dell’anima e dunque è improbabile che mentano. Nel caso in cui, ad esempio l’uomo mantenga molto a lungo il contatto visivo, il suo interesse è quasi assicurato, meglio ancora se le occhiatine sono ripetute e fugaci: in quel caso l’attrazione appare ovvia. Anche l’eccessiva dilatazione della pupilla può informare su un certo interesse da parte dell’uomo, mentre nel caso in cui fugga un contatto visivo, beh, è probabile che la donna lo intimorisca o non lo interessi.
  • La postura. Osservare solo le spalle larghe di un uomo, potrebbe dimostrarsi controproducente visto che la sua postura può dire ad una donna poche cose, ma piuttosto interessanti. Nel caso in cui la sua postura sia aperta (petto in fuori e braccia larghe) ci si trova davanti ad una persona aperta a nuovi incontri e piuttosto sicura di sé. Le posture chiuse (spalle strette e braccia incrociate) potrebbero invece denotare insicurezza e poco interesse nei confronti della persona che si ha davanti. E’ inoltre importante osservare la direzione verso cui è rivolto l’uomo: nel caso in cui sia interessato alla persona è probabile che l’uomo si posizionerà totalmente o in parte verso la stessa.
  • I dettagli. Pollici assicurati alla cintura, contatto visivo costante e prolungato, un aggiustarsi la cravatta o i capelli sono tutti dettagli che possono essere intesi come positivi: si tratta infatti di atteggiamenti volti ad attrarre l’interlocutore.

Linguaggio del corpo femminile per sedurre

Studiato, studiatissimo dai maschietti, il linguaggio del corpo nella seduzione femminile è un argomento che ha interessato molti e a tutt’oggi incuriosisce parecchio. D’altronde ci sono uomini che darebbero un occhio della testa per leggere il linguaggio del corpo senza difficoltà. Ecco allora qualche consiglio utile.

  • Le labbra e i capelli. Le labbra delle donne non sanno mentire, per lo meno quando non emettono suono. E’ innegabile, leccarsi le labbra o mordicchiarle sono un primordiale messaggio di piacere. Se una donna se le mordicchia o le umetta è probabile che l’interlocutore l’attragga. Anche l’abitudine tutta femminile di accarezzarsi i capelli e scostarli dal volto parla chiaro: la donna vuole sedurre il proprio interlocutore.
  • Il viso. Metterlo in mostra, magari sostenendolo con i palmi, avvicinarlo alla spalla sono ancora una volta messaggi che una seduttrice lancia più o meno volontariamente al proprio interlocutore, nel caso in cui questo la intrighi.
  • Le dita. Anche le movenze delle mani sono importanti. Se la donna si accarezza il collo, le braccia o le gambe con una certa delicatezza è probabile che voglia sedurre il proprio interlocutore. Il tentativo di seduzione è palese quando si la donna mordicchia provocantemente i polpastrelli.
  • La voce. Un tono di voce piuttosto soffuso, quasi sussurrato, può risultare particolarmente seducente. Per quanto si tratti non esattamente di linguaggio del corpo, la tecnica è in grado d’offrire ottimi risultati, specie se associata a movimenti delle mani ritmici e ripetuti. Ne sono un esempio piuttosto interessante i video che utilizzano la tecnica dell’ASMR e che oggi spopolano sul web.

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