Come Insegnare A Un Bambino a Dormire Da Solo?

come insegnare a un bambino a dormire da solo

Se il tuo bambino di notte vaga nella tua camera da letto e insiste per venire a dormire con te, probabilmente stai cercando una soluzione al riguardo.

E’ un’abitudine comune tra i bambini, soprattutto nella fascia di età che va dai 3 ai 6 anni, anche se alcuni possono mantenerla fino all’età di 10 anni. Alla base di questo comportamento c’è la ricerca di sicurezza, di affetto e di protezione di cui ogni essere umano ha bisogno.

Ma come comportarsi per insegnare a un bambino a dormire da solo?

Sicuramente evitando atteggiamenti di rimprovero o di rifiuto. La mente fragile di un bambino non è in grado di elaborare emozioni complesse come la sensazione di protezione, ma è perfettamente in grado di capire a fondo la sensazione di disagio proveniente da un rifiuto.

Se tuo figlio ogni notte (o quasi) viene nella tua camera e pretende di dormire con te, allora ecco 5 regole d’oro che dovresti conoscere per modificare radicalmente questo comportamento da adesso.

5 regole d’oro per insegnare a un bambino a dormire da solo

Regola 1: Utilizza un linguaggio positivo

Alcuni studi hanno dimostrato che l’uso di un linguaggio positivo produce risultati decisamente migliori nell’indurre un bambino a compiere una determinata azione rispetto alla semplice spiegazione di “causa ed effetto”. Questo perché rende il bambino più partecipe e desideroso al cambiamento, ignorando, di fatto, il perché logico dell’azione. Quindi, per capirci, invece di dire:

“Sarebbe giusto che la notte dormissi nel tuo letto, perché ora sei grande e tutti i bambini della tua età non dormono più con i genitori…”, prova così: “Ora sei grande! Hai 3 anni! Tutti i bambini appena diventano grandi la prima cosa che fanno è andare a dormire da soli! E’ una cosa bellissima, vedrai sarai felicissimo!”

Regola 2: Ricostruisci la sua percezione

Se il tuo bambino non riesce ad addormentarsi senza la tua presenza, allora ricostruisci la sua percezione lentamente: quando tuo figlio viene la notte, invece fallo entrare nel letto, riaccompagnalo in camera e siediti sul suo letto in attesa che si addormenti. Dopo alcuni giorni, passa a una sedia. Quindi sposta gradualmente la sedia nei giorni successivi sempre più vicina alla sua porta e nel corridoio. Nel giro di qualche settimana la sua percezione dovrebbe essere completamente rimodellata e dovrebbe sentirsi più sereno nel dormire da solo.

Regola 3: Sii coerenti

So che questo potrebbe essere difficile, soprattutto se tuo figlio entra in camera alle 3 del mattino e tu dopo poche ore dovrai svegliarti per andare a lavoro, ma rimani fermo sulla tua decisione. Riaccompagnalo in camera e aspetta che si riaddormenti completamente. Se sarai coerente avrai poche notti insonni e molte più notti calme e tranquille.

Regola 4: Crea un piano d’azione

Invece di dire a tuo figlio di non alzarsi dal letto, insegnagli un modo per riaddormentarsi. Digli, per esempio, di pensare a qualcosa di divertente o a quello che vuole fare per compleanno, il regalo che vorrebbe, etc… Dandogli qualcosa a cui pensare sarà molto più facile farlo riaddormentare.

Regola 5: Non creare circostanze speciali

Se tuo figlio o tua figlia sono malati o non riescono ad addormentarsi dopo aver visto un film di paura, non invitarlo nel tuo letto. Non ci sono circostanze speciali e non crearle se vuoi che questa abitudine venga rimossa. Un sacco di genitori si dimenticano di questo e poi si lamentano perché il proprio figlio a 10 anni voglia ancora dormire con loro.

Se seguirai queste regole e manterrai la coerenza necessaria il tuo bambino imparerà a dormire nel suo letto in pochissimo tempo e tu potrai finalmente riposarti al meglio e affrontare una nuova giornata con il massimo delle energie.


NEWSLETTER

Iscriviti GRATIS!

Inserisci il tuo nome e il tuo indirizzo email nel modulo qui sotto e ricevi News settimanali, Risorse di approfondimento e Offerte imperdibili!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

error: Content is protected !!