Colesterolo alto: cause, sintomi e rimedi per ridurlo senza farmaci

[ad#articolo-alto] colesterolo altoColesterolo è una parola che sentiamo spesso, c’è addirittura una sezione apposita sui risultati delle analisi del sangue per quanto è fondamentale conoscere i suoi livelli nel nostro sangue…Ma cos’è il colesterolo? Perchè ci dobbiamo preoccupare quando ci dicono che abbiamo il colesterolo alto? Esistono metodi naturali per abbassare il colesterolo? Beh…Io ho già le risposte a queste domande, e se vuoi continuare a leggere le darò anche a te.

Cos’è il colesterolo?

Diversamente da quanto ti avranno fatto credere, il colesterolo da solo non è di per sé cattivo né poco salutare, anzi, è un componente necessario per la struttura delle cellule ed è indispensabile per il corretto funzionamento del cervello e dei nervi poiché favorisce il passaggio delle informazioni da un nervo all’altro. Un basso livello di colesterolo è molto pericoloso e può portare a seri problemi di salute come il cancro.

Il colesterolo è una molecola talmente indispensabile per il nostro corpo che se non esistesse…beh, non esisteremmo nemmeno noi. Quindi cancella dalla tua mente tutti quei preconcetti sul colesterolo, ti serve! Pensa che se non ci fosse sarebbe compromesso tutto il tuo sistema nervoso e persino la tua memoria, per questo un livello discretamente alto di colesterolo negli anziani li aiuta a tenere attivo il cervello.

E perchè allora dicono che il colesterolo alto fa male?

Un livello alto di colesterolo è pur sempre un numero fuori norma. Non si tratta di una malattia, ma di un disordine metabolico che però, se messo insieme a varie infiammazioni, può portare a malattie cardiache. Da solo il colesterolo alto non dà sintomi che ti permettono di capire se ne soffri o meno, per questo molte persone hanno alti livelli di colesterolo senza saperlo.

Il colesterolo alto nel sangue è dovuto alle lipoproteine, le cellule adibite al trasporto del grasso nel sangue, che non lavorano come dovrebbero. Avere questo disturbo è comune tra gli uomini al di sotto dei 55 anni e nelle donne al di sopra dei 55 anni.

Un livello molto alto di colesterolo insieme ad infiammazioni di vario genere, può portare a diverse complicazioni, come la formazione di blocchi di grasso che ostruiscono le arterie del cuore e del cervello e che col tempo possono portare all’infarto o all’ictus.

Un altro modo per definire il disturbo alimentare dovuto agli alti livelli di colesterolo è il termine Ipercolesterolemia o Iperlipidemia.

I sintomi del colesterolo alto

Abbiamo detto che di per sé il colesterolo alto non dà sintomi evidenti, per questo l’unico modo per diagnosticarlo è tramite esami di routine. In genere chi ha alle spalle una famiglia che ha già presentato questi disturbi o chi segue uno stile di vita poco sano e poco attento alla propria alimentazione è più a rischio di avere alti livelli di colesterolo.

Non esistono rimedi nella nostra medicina che ci permettono di determinare se abbiamo livelli alti di colesterolo o meno, ma in altre discipline, come la medicina tradizionale cinese, sono stati individuati dei sintomi che fanno alzare il tasso di colesterolo nel sangue. Analizzare al contrario questi sintomi, dunque, porta a scoprire se si ha un tasso elevato di colesterolo o meno. Ad ogni modo, se non vuoi comunque ricorrere alla medicina cinese e sei ancora restio a fare delle analisi, ti elenco alcuni sintomi comuni alle persone a cui è stata effettivamente diagnosticata la Iperlipidemia:

  • Feci liquide
  • Mancanza di appetito cronica
  • Stanchezza e affaticamento
  • Mancanza di memoria, depressione o eccessi emotivi
  • Aumento di peso assieme ad una sensazione di pesantezza complessiva
  • Brufoli sul corpo
  • Distensione di petto e addome
  • Dolori acuti in parti specifiche del corpo, come mal di testa o mal di schiena
  • Palpitazioni o dolori al cuore

Se sei già a rischio di colesterolo alto, perchè ne soffrono in famiglia o sei consapevole di avere uno stile di vita poco salutare, e hai almeno tre dei sintomi che ti ho elencato qui sopra, vai a fare delle analisi del sangue!

Le cause del colesterolo alto

Bene, sei andato a fare le analisi del sangue e ne hai ritirato i risultati. Se sono tutti nella norma non posso che farti i miei complimenti e augurarti di avere sempre quei livelli, ma se invece hai riscontrato di avere effettivamente dei livelli di colesterolo alto, allora è probabile che ciò sia dovuto ad un aumento degli LDL, ovvero del colesterolo cattivo. Il tuo medico ti avrà consigliato delle pillole per diminuire il tasso di colesterolo, ma avrà anche iniziato a fare indagini per capire il motivo di questo livello elevato e quindi per curare il problema alla radice.

Quali sono le cause principali? Vediamole insieme una per una.

  • Malfunzionamento della tiroide o Ipotiroidismo

Un abbassamento degli ormoni della tiroide colpisce tutte le cellule del tuo corpo e, in particolare, diminuisce l’assorbimento del colesterolo LDL, quindi i livelli salgono terribilmente. Spesso molti dottori non collegano l’ipotiroidismo con l’aumento dei livelli di colesterolo LDL e per questo spesso un ipotiroidismo che passa inosservato può portare ad un esaurimento poco salutare del colesterolo buono. Questo porta ad uno scompenso nella produzione di cortisolo, DHEA e testosterone che, in mancanza di colesterolo, non possono essere prodotti e sono fondamentali per la nostra salute. Se il medico ti consiglia dei medicinali adatti ad abbassare il livello di colesterolo perchè, ma non sa che soffri di ipotiroidismo, potrebbe fare più male che bene, quindi fai attenzione!

  • Disturbi al fegato

Un fegato molto grasso può portare ad un aumento spropositato dei trigliceridi, un abbassamento dell’HDL, il colesterolo buono, e un aumento di LDL.

Quando si parla di “Fegato grasso” si intende una condizione in cui il fegato è ingrossato da un eccessivo accumulo di trigliceridi e colesterolo. In genere questo avviene quando si beve regolarmente alcool o si assumono più calorie del dovuto tramite un’alimentazione a base di carboidrati raffinati. Questo genere di carboidrati costringe il pancreas a creare più insulina del dovuto per lavorare tutto il glucosio che contengono, ma il nostro corpo comunque non può usare tutto quel glucosio e quello rimasto viene trasformato in grassi che vanno a depositarsi nel fegatoUn po’ come quando per pigrizia paghi con una banconota da 20 euro un conto di 4 euro e i cassieri per vendetta ti danno il resto in tante monetine piccole e fastidiose che vanno ad appesantirti e a deformarti il portafogli.

Spesso questo problema è associato con un aumento del grasso sulla pancia ed è legato anche al diabete di tipo 2, un tipo di diabete che rende il corpo più resistente all’insulina e non permettendo quindi il normale smaltimento degli zuccheri.

Per curare il tuo fegato puoi provare a fare esercizi regolari e rigorosi che ti aiuteranno a bruciare i grassi in eccesso e, ovviamente, devi assolutamente dare un taglio ai carboidrati cattivi per evitare di continuare ad accumulare trigliceridi nel tuo povero fegato. Segui un’alimentazione a base di cereali integrali, omega 3 (contenuto anche nell’olio di fegato di merluzzo), fibre solubili, nocciole, legumi, frutta e verdura. Se le tue feci sono grige o pallide, allora dietro ai tuoi livelli alti di colesterolo c’è sicuramente un disturbo al fegato e/o alla cistifellea.

  • Infezioni Batteriche

Spesso quando il nostro corpo è attaccato da virus o batteri, il sistema immunitario aumenta automaticamente la produzione di colesterolo per eliminare qualsiasi intruso attraverso i vapori del sangue. Questo può portare all’Aterosclerosi, ma spesso persino i medici più esperti non collegano questo problema con l’aumento del colesterolo nel sangue. In questo caso è proprio il colesterolo LDL che agisce come difesa del nostro organismo legandosi ai microorganismi e alle tossine, rimuovendole e proteggendoci.

  • Allergie a qualche tipo di cibo e tossine

Se sei già allergico a qualcosa, probabilmente ti avranno spiegato come funzionano le allergie. In pratica quando introduci nel tuo corpo certe proteine contenute in qualche alimento, il tuo corpo le riconosce come tossine nocive e il tuo sistema immunitario si attiva per eliminarle mandando in circolo delle tossine. Il problema è che, se tu avessi mangiato veramente qualcosa di nocivo, allora queste tossine avrebbero svolto il loro lavoro al meglio, ma trattandosi di un “falso allarme”, continuano a girare causando i classici sintomi da allergia come pelle secca o arrossata, prurito, dolori addominali, gonfiore, diarrea, vomito, crampi, flatulenza, naso tappato, starnuti, prurito agli occhi, tosse e mancanza di fiato. In questo caso l’unico modo per trattare un’allergia è smettere di assumere ciò a cui sei allergico e prendere le medicine consigliate dal medico.

  • Permeabilità intestinale

Si tratta di una sindrome per cui il tuo intestino permette il passaggio di molecole più grandi del dovuto, come tossine o cibo non digerito correttamente. Una volta passati, il nostro corpo li percepisce come degli antigeni, ovvero degli “intrusi”, e di conseguenza produce degli anticorpi per contrastarli. Gli anticorpi sono proteine grasse che vengono create apposta per combattere tutti gli elementi negativi che appaiono nel nostro corpo; l’elemento fondamentale per gli anticorpi è il colesterolo LDL, e più sono alti i livelli di questo tipo di colesterolo più è grave l’infezione. Capisci anche tu, quindi, che se il problema è questa permeabilità intestinale, il colesterolo sta solo facendo il suo lavoro e non puoi costringerlo ad abbassarsi, va invece curato il problema fondamentale.

  • Malattie dei reni associate al colesterolo

Dai risultati di recenti studi si è visto come degli alti livelli di trigliceridi sono probabilmente associati ad un aumento nel livello di creatinina, un sintomo di malfunzionamento dei reni. La creatinina è un prodotto dei muscoli che viene rilasciata apposta per determinare le funzioni renali, un livello di creatinina superiore a 0,4mg/ dL indica una decisa riduzione delle funzioni renali. Livelli bassi di colesterolo HDL sono associati con questo disturbo, ma non è invece legato ad un livello di colesterolo molto alto o ad alti livelli di LDL.

Fattori di rischio per il colesterolo alto

I fattori di rischio per il colesterolo alto sono tantissimi, alcuni possono essere controllati, e altri no. Puoi però fare del tuo meglio per diminuire i tuoi fattori di rischio controllabili sforzandoti e mettendo un po’ di attenzione nella tua vita di tutti i giorni.

Fattori di rischio controllabili

  • Abitudini alimentari sbagliate – come ormai avrai capito, il colesterolo di per sé non è cattivo, anzi, è necessario per la tua salute, ma esistono dei grassi artificiali che possono aumentare troppo il tuo livello di colesterolo nel sangue, come gli acidi grassi. Assumere troppi di questi grassi artificiali tramite carboidrati raffinati e, soprattutto, tramite un consumo di calorie eccessivo, porta in automatico all’aumento del livello di colesterolo e all’accumulo di grasso in eccesso.
  • Vita sedentaria e mancanza di esercizio fisico – non fare esercizio fisico o farne molto poco passando tutto il tempo seduti o a letto può aumentare significativamente i livelli di colesterolo.
  • Obesità e sovrappeso – sei considerato obeso se il tuo giro vita misura più di 100 cm se sei uomo e più di 90 cm se sei donna. Chi soffre di queste due condizioni ha spesso livelli di LDL più alti rispetto a chi ha un peso nella norma. Tra l’altro se tra queste persone potresti aver messo su peso proprio tramite un’alimentazione sbagliata e quindi hai immagazzinato più calorie del necessario rendendo doppio il tuo rischio di colesterolo alto.
  • Assunzione eccessiva di alcool – se sei un accanito bevitore, il problema sta nel fatto che hai messo troppo sotto sforzo il tuo povero fegato, e se hai letto il capitolo precedente sai bene a quali rischi vai incontro.
  • Fumo – sì, tra le altre cose porta anche ad un aumento del colesterolo, quindi smettere è la cosa migliore che tu possa fare per te stesso.
  • Stress mentale – degli studi hanno dimostrato come uno stress prolungato possa aumentare il livello di colesterolo nel sangue. Inoltre molte persone trovano sollievo dallo stress tuffandosi in alimenti poco salutari (e qui torniamo ancora una volta al primo punto di questa lista).
  • Condizioni di salute – come quelle di cui abbiamo discusso prima, quindi problemi alla tiroide, al fegato o ai reni, oppure diabete e ipertensione.
  • Medicinali – ne esistono alcuni che hanno come effetto collaterale il colesterolo alto, come alcuni diuretici, beta bloccanti, estrogeni o corticosteroidi.

Fattori di rischio incontrollabili

  • Storia familiare di malattie cardiache o infarti (ereditaria) – se hai avuto un padre o un fratello sotto i 55 anni o una madre o una sorella sotto i 65 anni che ha avuto un infarto o una malattia cardiaca alle coronarie, hai più possibilità di avere livelli alti di colesterolo nel sangue.
  • Storia familiare di malattie legate al colesterolo alto (ereditaria) – se nella tua famiglia hai qualcuno che soffre di ipercolesterolemia, allora sei potenzialmente a rischio. Se a questo ci aggiungi che in genere si ereditano le abitudini alimentari e di stile di vita dei propri genitori, allora devi fare molta attenzione alla tua alimentazione. In genere ! Persona ogni 500 eredità questa condizione dai propri genitori.
  • Sesso – a partire dalla pubertà, è più facile che i maschi abbiano livelli alti di colesterolo rispetto alle femmine prima della menopausa. Dopo la menopausa la situazione si inverte e sono le donne ad essere più a rischio.
  • Età – più cresci e più aumenta il rischio del colesterolo alto.
  • Fattori etnici – se provieni da aree indiane, dal Pakistan, dal Bangladesh o dallo Sri Lanka, sei più a rischio.

In genere chiunque abbia superato i 20 anni dovrebbe fare dei controlli sui propri livelli di colesterolo almeno una volta ogni 5 anni. Esistono dei test appositi per determinare quanti e quali tipi di grassi sono presenti nel nostro sangue e vengono condotti dopo 9 o 12 ore di digiuno (anche per questo una volta ogni 5 anni mi pare abbastanza!!!)

Rimedi casalinghi per ridurre il colesterolo senza farmaci

rimedi naturali per ridurre il colesteroloEsistono una serie di abitudini salutari che puoi iniziare a seguire per tenere sotto controllo i tuoi livelli di colesterolo senza dover ricorrere a farmaci… Ma è veramente possibile? Continua a leggere!

Come abbassare il colesterolo senza farmaci

Per prima cosa devi capire perchè hai il colesterolo alto, come abbiamo detto prima, esistono casi in cui il livello è molto alto solo temporaneamente oppure basta curare il problema alla base di questo disturbo per guarire al meglio, come nel caso di reazioni allergiche o problemi ai reni o alla tiroide, ma esistono anche altre situazioni in cui il problema fondamentale è la tua alimentazione, come i problemi al fegato o il sovrappeso, ed è qui che devi dare il meglio per combattere il colesterolo impegnandoti per cambiare le tue abitudine, un po’ tutti i giorni.

In questo caso controllare il colesterolo alto aiuterà il tuo corpo a tornare a funzionare a dovere, ristabilendo l’equilibrio necessario a farti stare in salute. Esistono dei rimedi naturali per ridurre il colesterolo, e tra questi ci sono delle modifiche alle tue abitudini alimentari, più esercizio fisico, perdita di peso (se sei sovrappeso), smettere di fumare (se sei un fumatore), limitare l’alcool (se sei un bevitore) e assumere degli integratori alimentari per ricevere finalmente gli elementi nutritivi che il tuo corpo ti ha sempre chiesto.

Alimenti e abitudini alimentari adatte a ridurre il colesterolo

  • Elimina o riduci sempre di più i soft drinks, ovvero tutte quelle bevande che sono “a base di”, se ti stai chiedendo quali sono, vai a vedere il tuo succo di frutta, leggi l’etichetta ed è molto probabile che leggerai “bevanda a base di succo d’arancia”, ad esempio. Ecco, questi evitali il più possibile, non vuoi sapere cosa c’è oltre la “base di”.
  • Cerca di assumere meno carboidrati, che sono i responsabili dell’aumento di trigliceridi, principali cause di malattie cardiache e sindromi metaboliche.
  • Mangia cibi ricchi di fibre solubili ed evita tutto ciò che contiene acidi grassi.
  • I semi di lino possono aiutarti ad abbassare il colesterolo totale, il colesterolo LDL ed aiutarti ad eliminare i grassi dal tuo corpo.
  • Prova ad aggiungere ai tuoi pasti qualche piatto creato apposta per i vegetariani, in genere sono alimenti ricchi di steroli e stanoli che aumentano gli effetti benefici dell’LDL (ad esempio la margarina è ricca di fitosteroli).
  • Per aumentare l’HDL, assumi regolarmente pesce o degli integratori a base di Omega – 3

Aumenta l’attività fisica e riduci il colesterolo

Dopo che hai sistemato le tue abitudini alimentari, è tempo di dare una mossa anche alla tua attività fisica con degli esercizi da fare regolarmente. Vedrai che con il tempo un esercizio costante ti aiuterà non solo a diminuire il colesterolo, ma ti sentirai più flessibile, forte ed energetico.

In generale un esercizio di almeno 30 minuti per la maggior parte dei giorni della settimana è quello che ci vuole per stare bene con se stessi e ridurre il colesterolo. L’esercizio può aiutare ad aumentare i livelli di HDL e a tenere sotto controllo il colesterolo LDL e quello totale.

Ebbene, hai capito le cause del tuo colesterolo alto? Spero proprio di sì, e spero anche che farai di tutto per guarire da questo disturbo, lo dico per la tua salute! Io qui ho finito, ti auguro di stare sempre in forma, buona fortuna!

Articolo Tratto Dall’Ebook:

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