Insonnia: prevenzione e cura

Insonnia rimedi

Insonnia: un problema molto comune

Secondo l’associazione italiana di medicina del sonno (Aims), sono 12 milioni gli italiani che soffrono di disturbi legati al sonno.

All’origine di questo problema possono esserci patologie diverse quale la depressione, la stanchezza, l’astenia e la pessima qualità della vita.

D’altra parte, l’insonnia è considerata un’autentica malattia sociale che influisce sui rapporti di lavoro, familiari e personali e che amplifica anche altre malattie provocate dallo stato di ansia come la gastrite, l’ulcera, la colite, i gonfiori addominali, le malattie della pelle, ma anche la candidosi e le cistiti.

Inoltre, l’insonnia, può anche, in chi fuma, accrescere il desiderio di fumare, rendere più pericolosa la guida dell’automobile e aumentare gli incidenti sul lavoro.

Ma, in molti casi, per favorire il sonno basta scegliere gli alimenti giusti.

Come si manifesta

L’insonnia può essere iniziale, cioè quando si fa fatica ad addormentarsi, centrale cioè caratterizzato da risvegli frequenti durante la notte, e tardiva che invece contraddistinta dal risveglio mattutino precoce.

Esiste anche un insonnia soggettiva, ovvero la percezione di dormire poco e male, nonostante i dati oggettivi dimostrano il contrario e la persona forma più o meno regolarmente.

Le cause

L’insonnia può essere essenziale o secondari ad altri disturbi sia fisici e psichici.

Può anche dipendere dall’assunzione prolungata di alcuni farmaci o a dall’abuso di sostanze eccitanti come il caffè e l’alcol.

Un caso classico e l’insonnia dovuta a disturbi ansioso-depressivi.

Le possibili conseguenze

Stress, sovrappeso, diabete, artrite reumatoide e malattie virali sono solo alcune delle possibili conseguenze di un sonno che non ristora.

Per questo non possiamo ignorare i modi per ottenere un buon riposo, soprattutto non è da sottovalutare l’alimentazione quotidiana, spesso in grado di prevenire il problema.

Le giuste ore di sonno

I dati delle ricerche parlano molto chiaro, infatti chi dorme meno di 6 ore rischia fino a 35% di ingrassare di 5 chili nell’arco di 6 anni, mentre chi dorme sopra le 9-10 ore a notte, a un rischio del 25% di ingrassare.

Gli esperti da sempre consigliano di dormire almeno 7-8 ore a notte, questa è la durata ideale di sonno per mantenersi sempre in linea ed in salute.


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