Menopausa: Restiamo in Salute!

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Donne, oggi trattiamo un argomento delicato che ci riguarda da vicino o ci riguarderà un giorno: la menopausa o meglio, la premenopausa. Cos’è?

È quel periodo che anticipa la perdita delle mestruazioni vera e propria e comincia all’incirca tra i 40 e i 44 anni, in cui il corpo inizia a prepararsi alla svolta definitiva, riducendo progressivamente la produzione di ormoni da parte delle ovaie.

In questi anni, 7 donne su 10 soffrono di una miriade di disturbi della salute, che aumentano il rischio di molte malattie.

Ora li analizzeremo uno per uno, cercando di suggerirvi anche il check-up da fare per prevenirli e per vivere al meglio il vostro essere donna.

Perché il detto: “Prevenire è meglio che curare” non passa mai di moda.

– Vi sentite tristi e agitate?

È un periodo che vi sentite ansiose senza un vero motivo o vedete la vita sempre dalla parte del bicchiere mezzo vuoto: è normale, perché le variazioni ormonali influiscono anche sui neurotrasmettitori cerebrali.

Cosa fare?

Assumete una compressa al giorno di un integratore a base di magnesio e iperico, per cancellare lo stato di stanchezza fisica e mentale e per esercitare una lieve azione antidepressiva.

– Vi trovate con gli occhi sbarrati di notte?

Le vampate sono la principale causa dell’insonnia, che causa un cattivo sonno e quindi la stanchezza e la scarsa concentrazione di giorno.

Cosa fare?

Per sconfiggere l’insonnia, bisogna imparare l’autoipnosi. Come si fa? La mattina quando ci si sveglia e la sera prima di andare a letto, bisogna sedersi con gli occhi chiusi e pensare a un’immagine piacevole per 15 minuti. Dopo una settimana tornerete a fare sonni tranquilli e profondi.

– Non avete più una memoria di ferro?

I vuoti di memoria sono molto frequenti in questa fase, nonostante gli anni prima vi ricordavate tutto. Probabilmente su questo incide in larga parte anche lo stress.

Cosa fare?

Avete presente i quiz televisivi con domande di cultura generale? Ecco, tenete in allenamento la vostra memoria, giocando da casa. Sono un ottimo ricostituente perché potenziano la memoria visiva: gli studi hanno dimostrato che il rischio di declino è minore di 4 volte rispetto a chi non fa nulla.

– Avete il ciclo ballerino?

Per 9 donne su 10 il primo sintomo è proprio questo, ovvero gli sbalzi nel ciclo. Se manca la produzione di progesterone, il ciclo è più breve, mentre se scarseggia anche quella degli estrogeni, il flusso viene una volta ogni 45 giorni.

Cosa fare?

Per regolarizzare il ciclo, basta ricorrere a un metodo contraccettivo mirato. Se è breve, occorre la spirale con progestinico, che dura per 5 anni. Se è lungo, invece, va bene il cerotto, che si può usare fino ai 50 anni, perché agisce localmente, senza passare per il fegato e limitando il rischio di problemi cardiovascolari.

– Avete le vampate?

Dovute ad un’alterazione della termoregolazione per via del calo di estrogeni, molte donne soffrono già in premenopausa di questi improvvisi aumenti di calore, che possono durare anche per 5 minuti.

Cosa fare?

Assumete un integratore a base di luppolo o trifoglio, per due volte al giorno a cicli di tre mesi, con una pausa tra uno e l’altro. Essi contengono isoflavoni, che hanno un’azione simile agli estrogeni e non hanno controindicazioni.

– Vi si gonfiano gambe e seno?

Purtroppo questo fenomeno, frequente anche quando avevate il ciclo, ma con la differenza che allora con l’arrivo del mestruo si risolveva tutto, ora vi indolenzisce gli arti inferiori e il seno fa male anche solo quando si muovono le braccia.

Cosa fare?

Per le gambe la soluzione è il rebounding, ovvero saltare su un piccolo trampolino circolare per mantenere robuste anche articolazioni e ossa. Mentre per il seno, spalmate mattina e sera una pomata a base di calendula.

– State ingrassando a vista d’occhio?

È normale mettere su adipe in zona pancia e fianchi, a causa degli squilibri del metabolismo degli zuccheri e dell’aumento di glicemia e colesterolo.

Cosa fare?

Iniziate con l’assumere una volta al giorno un integratore a base di isoflavoni e cromo, capace di ristabilire l’equilibrio metabolico. In più, però, dovrete mangiare di meno e fare tutti i giorni una camminata di 20 minuti a ritmo sostenuto.

Oltre alle diverse soluzioni che vi abbiamo illustrato precedentemente, si può tentare di stare meglio, scegliendo gli alimenti giusti per una dieta sana ed equilibrata. Eccovi quali.

  • Pesce: Mangiarlo 3 volte alla settimana aiuta a proteggere il cuore, grazie all’elevato contenuto di acidi grassi Omega3.
  • Frutta e verdura: Consumare frutta secca e cereali integrali quasi giornalmente aiuta a regolare la produzione di estrogeni, grazie alla vitamina E, mentre mangiare 3 volte alla settimana i legumi fa bene alla salute perché sono pieni di fitoestrogeni.
  • Sale: Ridurlo diminuisce anche conseguentemente il rischio di osteoporosi: il sale, infatti, oltre a far aumentare la pressione, ostacola anche la formazione di nuovo osso.
  • Spezie: Non consumarle significa diminuire il numero di vampate.
  • Zuccheri: Evitarli alla sera significa ridurre il rischio di prendere peso. Infatti, di notte è maggiore la trasformazione di questi cibi in grasso, perché non c’è consumo di energia.

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