Miopia: un difetto visivo e le sue cause

miopia

Avete presente quando incontrate qualcuno per la strada e lui non risponde al vostro saluto? A chi non è mai capitato? Ebbene, non prendetevela troppo, dato che il vostro conoscente potrebbe essere affetto da uno dei difetti visivi più diffusi in tutto il mondo: la miopia.

Il disturbo visivo che fa socchiudere gli occhi

La miopia è un difetto visivo dell’occhio che inizia inesorabilmente a peggiorare dopo una certa età. Scientificamente parlando, si tratta di un’ametropia, cioè un’anomalia refrattiva dell’organo oculare; per spiegarlo con parole semplici: le immagini lontane non si focalizzano sulla superficie della retina, bensì dietro essa, e questo provoca la visione sfocata tipica del disturbo.

Per tentare di vedere meglio, le persone affette da miopia assumono una particolare espressione con gli occhi socchiusi: stringendo le palpebre, esse funzionano come diaframma e aumentano la profondità di fuoco, aiutando l’immagine a divenire più nitida. L’etimologia della parola stessa, infatti, proviene dal greco e significa proprio “socchiudere gli occhi”.

Chi ne soffre?

Questo disturbo della vista può presentarsi in persone di tutte le età, anche se tende a peggiorare dopo i 35 anni, quando l’occhio, come d’altronde il resto del corpo, inizia a invecchiare a ritmo più sostenuto. È questo il periodo nel quale si inizierà molto probabilmente a soffrire di fastidiosi sbalzi di efficienza visiva: è comune la frustrante situazione di un continuo peggioramento della vista, nonostante le frequenti visite dall’oculista e il conseguente cambio di lenti degli occhiali. Alcuni peggioramenti della miopia possono essere di un certo tenore: esistono casi nei quali è necessario cambiare le lenti dopo solo pochi mesi dal rinnovo.

Oltre alla miopia causata dal normale peggioramento della vista dovuto all’età, esistono alcune persone predisposte a soffrire di questo disturbo, nelle quali esso si manifesta anzitempo e peggiora con maggiore velocità. Studi recenti hanno dimostrato come il disturbo sia scritto nel DNA, in particolare in 25 geni, che ne sarebbero i responsabili.

Come risolvere il disturbo visivo

Il problema, come tutti quelli legati al nostro corpo, si risolve innanzi tutto con controlli assidui e approfonditi: prima il nostro oculista ci visiterà, prima potrà rendersi conto della situazione dei nostri occhi, e prima noi potremo iniziare a prendere provvedimenti, e dunque a rallentare i processi di calo della vista.

Soprattutto nel caso in cui si svolga una professione che ci porti a passare molto tempo di fronte allo schermo del computer o immersi nella lettura e nello studio, sarebbe meglio iniziare a preoccuparsi della miopia già in giovane età e rivolgersi a uno specialista per un controllo preventivo: il nostro oculista di fiducia potrà aiutarci a scegliere la gradazione di lenti più adatta al nostro problema e fornirci informazioni sulla periodicità delle visite alle quali dovremo prendere parte.

Esiste poi la via delle operazione correttive al laser, diventate ormai molto diffuse: diverse strutture offrono la possibilità di correggere la miopia e gli altri difetti oculistici grazie a un’operazione di pochi secondi.

La miopia: un argomento da approfondire

Ovviamente, le implicazioni di questo disturbo visivo che colpisce una percentuale ormai altissima di popolazione, vanno studiate caso per caso. Per approfondimento consigliamo questo sito, sul quale potrete trovare informazioni più dettagliate sul significato della miopia. Ciò non toglie che la consultazione di un oculista sia sempre la strada migliore da percorrere.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

error: Content is protected !!