Psoriasi: cause, tipi, sintomi e cure

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La psoriasi è una malattia auto-immune che causa la formazione sulla pelle di chiazze spesse, rosse e squamose.

Queste macchie appaiono più spesso all’esterno di gomiti e e ginocchia e sul cuoio capelluto, ma possono trovarsi in qualsiasi altro punto del corpo; alcune persone affette da psoriasi provano anche prurito, bruciori e dolori nelle zone interessate. In genere questa malattia è associata ad altre serie condizioni di salute come il diabete, malattie cardiache e depressione.

Per fortuna la psoriasi non è contagiosa, quindi non è qualcosa che si può “prendere” o “passare”. Gli scienziati non hanno ancora scoperto le cause esatte della psoriasi, ma sappiamo con certezza che il sistema immunitario e il patrimonio genetico giocano un ruolo fondamentale nel suo sviluppo. In genere esiste sempre una causa scatenante che fa scoppiare questa malattia, le cellule della pelle di chi ne soffre crescono a ritmo più veloce del normale causando quelle macchie rosse sintomo della psoriasi.

Uomini e donne hanno la stessa probabilità di sviluppare la psoriasi, non esistono etnie che ne sono completamente immuni, ma in questo caso abbiamo percentuali diverse: parliamo di un’incidenza dell’1,3% negli afro-americani e di un 2,5% nei caucasici. In genere la psoriasi appare tra i 15 e i 35 anni e il 10% di chi ne soffre l’ha sviluppata prima dei 10 anni, ma può verificarsi in qualsiasi fascia d’età, anche se nei bambini è molto rara.

Quali sono i sintomi della psoriasi?

Esistono diversi tipi di psoriasi e in base a quale forma hai sviluppato potresti riscontrare vari sintomi; ad esempio, se parliamo della psoriasi a placche, la variante più diffusa, i sintomi sono:

  • Chiazze dure di pelle rossa e infiammata, spesso coperte da squame di un vago colore argentato, queste chiazze possono causare prurito e dolore e a volte possono anche rompersi e sanguinare, nei casi più gravi queste chiazze possono anche unirsi e coprire zone più ampie del corpo;
  • Disturbi alle unghie di mani e piedi, come perdita di colore o ispessimento. In alcuni casi le unghie potrebbero anche iniziare a sgretolarsi e a staccarsi dalla propria sede;
  • Squamazione del cuoio capelluto;
  • Zone sanguinanti nei punti coinvolti;
  • A volte si possono manifestare fenomeni di artrite psorisiaca, che porta dolore e gonfiore alle articolazioni. Si stima che circa il 10-30% di chi soffre di psoriasi sviluppa anche l’artrite psorisiaca.

Tipi di psoriasi

Esistono 5 tipi di psoriasi, imparare a distinguerli potrà aiutarti a trovare il trattamento migliore per le tue condizioni:

  • Psoriasi a placche

Si tratta del tipo più comune e diffuso ed è caratterizzato da chiazze spesse e rosse ricoperte da uno strato consistente di cellule morte della pelle. In genere queste chiazze appaiono sul cuoio capelluto, ginocchia, gomiti e base della schiena, causano prurito e dolore e possono rompersi e sanguinare.

  • Psoriasi guttata

Appare sotto forma di piccole lesioni simili a punture, spesso inizia a svilupparsi nell’infanzia o nella pubertà e può iniziare da un’infezione batterica. Dopo la psoriasi a placche è il tipo più diffuso e colpisce il 10% di coloro che soffrono di psoriasi.

  • Psoriasi inversa

Caratterizzata da lesioni rossastre nelle pieghe del corpo come dietro le ginocchia, sotto le braccia o all’inguine che possono apparire lisce e brillanti. Spesso si può sviluppare questo tipo di psoriasi assieme alle altre varianti.

  • Psoriasi pustolare

Si riconosce facilmente grazie alle bolle bianche cariche di pus non infetto circondate da pelle arrossata che si sviluppano soprattutto su mani e piedi. Le bolle sono in questo caso piene di cellule bianche del sangue, non è quindi un’infezione e non è contagiosa.

  • Psoriasi eritrodermica

Si tratta della forma più grave che porta ad un rossore ampiamente diffuso sulla maggior parte del corpo. Può causare molto prurito e forti dolori, oltre che alla perdita di interi “fogli” di epidermide. Si tratta comunque di una variante molto rara che avviene nel 3% dei casi di psoriasi, in genere si sviluppa da un peggioramento di un caso di psoriasi a placche. Se pensi di soffrire di psoriasi eritrodermica, vai subito dal tuo medico a farti controllare, potrebbe mettere a rischio la tua vita.

Quali punti del corpo sono più facilmente attaccati dalla psoriasi?

Può apparire ovunque, sulle palpebre, nelle orecchie, in bocca o sulle labbra, nelle pieghe della pelle, su mani e piedi e persino sulle unghie. A seconda del punto in cui appare, esistono diversi trattamenti utili per curare la pelle, in genere si tratta di terapie leggere o trattamenti topici, quando la psoriasi è limitata ad un punto solo del corpo, ma se si è diffusa in più punti del tuo corpo allora i medici potrebbero consigliarti iniezioni o medicinali da assumere oralmente. Sappi comunque che sono tutti rimedi molto efficaci che migliorano la qualità della vita se questa malattia ti sta dando problemi.

  • Cuoio capelluto

La psoriasi sul cuoio capelluto è in genere molto leggera e causa la formazione di piccole squame sottili, ma quando è più grave si riconosce subito dalle croste dure e spesse che si formano sulla testa, inoltre può estendersi sulla nuca, sulla fronte e al retro delle orecchie.

  • Viso

Spesso colpisce le sopracciglia, la parte di pelle tra il naso e il labbro superiore, la fronte e la linea dei capelli. Quando hai a che fare con la cura di questo tipo di psoriasi devi prestare molta attenzione in quanto si tratta di zone molto sensibili e particolarmente delicate.

  • Mani, piedi e unghie

Questo tipo di psoriasi va trattata il più velocemente ed efficacemente possibile, in genere è riconoscibile dalla formazione di bolle piene di pus o spaccature sulla pelle. Danni alle unghie appaiono nel 50% dei casi e l’80% delle persone tende a sviluppare anche l’artite psorisiaca.

  • Zone genitali

In genere vengono colpite dalla psoriasi inversa, ma è possibile sviluppare in questi punti delicati anche le altre quattro tipologie. Come per il viso, si tratta di zone molto delicate, quindi devi mettere particolare attenzione nella cura di questi punti.

  • Pieghe della pelle

Spesso colpite dalla psoriasi inversa, le pieghe della pelle non sono soltanto l’interno dei gomiti o il retro delle ginocchia, ma anche la parte inferiore del seno o del sedere. Quando si sviluppa in queste zone, le bolle della psoriasi vengono irritate dal continuo sfregamento della pelle.

Quanto è seria la psoriasi?

La psoriasi può essere leggera, media o grave e in genere i trattamenti dipendono dalla gravità e dalla diffusione sul tuo corpo delle lesioni apportate da questa malattia. Un altro fattore che viene altamente tenuto in considerazione dai medici, però, è anche il modo in cui la psoriasi modifica la qualità della tua vita, non solo nell’aspetto fisico, nel caso tu ne soffra nelle aree del viso, ma anche per quello che riguarda gli arti e, soprattutto, le mani. In questo caso chi ha dolori alle mani o agli arti potrebbe non poter svolgere determinati lavori o farlo con sofferenza.

Quante possibilità ho di sviluppare l’artite psorisiaca?

L’11% delle persone che soffrono di psoriasi hanno contratto anche questo tipo di artrite, ma si stima che potrebbe colpire il 30% di chi ha già sviluppato questa malattia.

Esistono metodi per contrastare la psoriasi?

Anche se gli esperti ancora non riescono a capire quale sia la causa scatenante della psoriasi, ciò che interessa a noi è capire se esiste un modo per curarla o, almeno, tenerla a bada. Per fortuna dei rimedi per curare la psoriasi esistono e in questo articolo te ne dirò alcuni. Per informazioni più dettagliate sulla cura naturale per la psoriasi, puoi visitare questo sito: come curare la psoriasi senza farmaci.

Ecco di seguito 3 rimedi naturali per battere la psoriasi:

  • Nutrizione

Molti studi hanno provato che un’alimentazione a base di carni ricche di proteine e prodotti caseari è la causa di irritazioni e rossori della pelle, quindi è il caso di darci un taglio a favore di una dieta principalmente vegetariana o comunque con pochissime proteine. Cereali, legumi, frutta e verdura hanno un alto contenuto di fibre che possono aiutare ad espellere tutto ciò che attiverebbe la psoriasi prima che possa fare danni al tuo corpo.

Cerca di preferire il pesce e, se puoi, mangiane ogni giorno, soprattutto quelli provenienti dalle acque fredde come il salmone o le aringhe, che contengono una grande quantità di acidi grassi e omega-3 che hanno una potentissima funzione antinfiammatoria.

  • Integratori

Esistono pillole di olio di pesce che sono state testate in tutto il mondo come metodo per combattere la psoriasi ed è stato effettivamente dimostrato che funzionano! Quando devi scegliere che capsule comprare, cerca quelle che hanno sia acido eicosapentaeonico (sull’etichetta: EPA) che acido docosaesaeonico (DHA per gli amici). Assumine 6 capsule al giorno.

Un altro tipo di integratori che potresti cercare sono quelli di beta-carotene; la vitamina A è essenziale per la salute della tua pelle, ma esagerare potrebbe portarti all’esatto opposto, quindi assumi questi integratori con cautela e preferisci proprio quelli di beta-carotene, ci penserà il tuo corpo a estrarne tutta la vitamina A di cui hai bisogno.

  • Meditazione

Magari non ti aspettavi questo punto, ma fidati, anche la meditazione ha il suo motivo di venir citata in questo elenco. Spesso non ce ne accorgiamo, ma la fonte principale di danni per la nostra pelle è proprio lo stress. Il dottor Alan P. Brauer sostiene che: “Senza dubbio molti casi di psoriasi siano legati allo stress. Per il fatto che le placche di psoriasi non appaiono in seguito ad un solo evento stressante, ma dopo un lungo ed estenuante periodo di stress, spesso tendiamo a non fare questo collegamento”.

Al tempo stesso, anche la psoriasi può essere causa di stress, soprattutto quando queste placche o bolle appaiono in punti ben visibili. Allora chi ne soffre inizia a sentirsi inopportuno e inadeguato, e questa diventa a sua volta una fonte di stress che può portare anche a peggioramenti della malattia. Per evitare di cadere in questo circolo vizioso, la meditazione è una pratica fondamentale; da alcuni studi svolti presso l’università di Worchester, persone affette da psoriasi che univano la terapia di medicinali con la meditazione sono guarite due volte più velocemente di chi invece si era sottoposto alla sola terapia.

E con questo è tutto. Hai capito quali sono i rischi di non curare bene quell’arrossamento che vedi nell’incavo del gomito? Controlla sempre la tua alimentazione e vedrai che la psoriasi sarà solo un brutto ricordo! Per maggiori informazioni su altre cure naturali per la psoriasi guarda qui: psoriasi cure naturali.

Articolo Tratto Dall’Ebook:

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